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     Accompagnare il canto

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    AutoreMessaggio
    Guidog

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    MessaggioTitolo: Accompagnare il canto   Gio Nov 26, 2009 11:50 am

    *Pensieri a ruota libera, non ci sono domande*

    Possiamo forse dire che uno inizia a fare fingerstyle accompagnando il canto (suo o di qualcuno) con arpeggi vari, e poi in seguito si dedica anche alla chitarra solista.
    In effetti accompagnare il canto in fingerstyle e suonare da soli sono due cose BEN diverse, visto che nel primo caso la chitarra passa spesso in secondo piano (voglio dire che nell'arco del pezzo, ci sono parti in cui la chitarra e' in secondo piano).
    Mi viene in mente la versione di "The snow it melts the soonest" di Sting recentemente suonata dal vivo alla trasmissione di Fazio (chi non l'ha vista trova il video in rete, cercare "che tempo che fa"). Quel pezzo ha un impatto fortissimo, eppure la chitarra fa 4 accordi 4 sospesi e pochissimi ricami. Il gusto musicale di Dominique Miller, in quel caso minimalista, fa funzionare il pezzo.
    E' chiaro che il pezzo si presta, e che la voce di Sting fa il grosso del lavoro, ma la ricerca musicale di chi suona, che evidentemente si e' chiesto "come lo accompagno?" si percepisce
    In contrapposizione mi vengono in mente alcuni pezzi di Renbourn in cui c'e' il canto ma sotto la chitarra fa cose molto elaborate, al punto che uno potrebbe anche pensare di suonare solo il pezzo, senza parte cantata.

    Devo ammettere che la chitarra fingerstyle che accompagna il canto e' il genere che preferisco. Forse perche' la voce e' lo strumento numero 1, forse perche' ti permette fare fingerstyle elaborato se vuoi, ma anche di accennare appena qualcosa (cosa che da solo non puoi fare), insomma, ci vedo prospettive armoniche e musicali che nella chitarra solista non vedo, anche se forse e' una mia limitazione. Ma per me la serata musicale perfetta e': una grande voce accompagnata da un grande chitarrista.
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    MassimoValli

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    MessaggioTitolo: Re: Accompagnare il canto   Gio Nov 26, 2009 11:56 am

    Sono d'accordo.
    Una voce che canta e dice delle cose. anzi le parole al di sopra della voce e quindi non necessariamente una grande voce. dylan docet. van zandt docet.
    e una tecnica buona sulla chitarra non fine a se stessa ma utilizzata per aiutare l'espressività totale del brano.
    Anche se ho ripreso a suonare brani strumentali devo dire che le canzoni mi piacciono-emozionano- di più..
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    francort

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    MessaggioTitolo: Re: Accompagnare il canto   Gio Nov 26, 2009 1:21 pm

    Oh come sono d'accordo. Ecco perchè non ho mai capito chi criticava Andrea Varnier per essersi messo "al servizio" di Serena. Quanto invece è stato bravo (bravi tutt'e due veramente) nel far funzionare quel sodalizio.
    Accompagnare il canto vuol dire partecipare con la chitarra ad un suono solo, il bravo accompagnatore non ascolta la sua chitarra, non ascolta il cantante: ascolta l'alchimia semplice e complessa ad un tempo del suono unito dei due attori.
    Di più, il valore aggiunto dell'interazione ha un'effetto moltiplicatore della bravura dei singoli per cui di solito 1+1 = 2+N
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    MessaggioTitolo: Re: Accompagnare il canto   Gio Nov 26, 2009 1:24 pm

    Guido come non essere d'accordo:tu sai che anche per me vale il medesimo discorso,mi piace cantare e mi accompagno alla chitarra ormai solo in fs,cercando di fare cose piuttosto semplici per dare più risalto possibile alla voce:in quel caso secondo me la chitarra deve solo accompagnare.Mi sforzo di tenere ben distinte le due situazioni:il suonare brani fingerstyle da da solo come"chitarrista" e il cantare accompagnandomi da "cantautore" due situazioni differenti che richiedono approcci differenti.una bella situazione è quella che ho avuto la fortuna di sperimentare facendo qualche serata con il mio insegnante:due chitarre ed una voce(la mia),con il sottoscritto che accompagna fs e lui che riempie spazi,ricama insomma..suona.L'effetto non è male Cool
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    MessaggioTitolo: Re: Accompagnare il canto   Gio Nov 26, 2009 7:25 pm

    Con me sfondate una porta aperta su questo argomento..... la chitarra puo`sostenere e/o completare molto bene la voce, dalla semplice "canzone-tre-accordi" alle raffinatezze di un Nick Drake e tanti altri. Tutte belle combinazioni, dal duo voce/chitarra citato da Francort a quello descritto da Gabriele. Come nel primo, anche nel secondo caso esempi splendidi sono ovviamente molteplici, con la chitarra che riempie gli spazi importantissima (Maury Muehleisen con Jim Croce e`solo uno dei tanti che mi vengono in mente). Ma credo si possa fare una lista interminabile .... non mi fa apprezzare di meno composizioni per chitarra solo, ma trovo che l'accoppiamento di una o due chitarre con una o due voci dia risultati splendidi.
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    wayx

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    MessaggioTitolo: Re: Accompagnare il canto   Gio Nov 26, 2009 8:23 pm

    Io vi quoto tutti in blocco...e lo dico dal basso della mia esperienza...che è stata e rimane, come ho già detto da ALTRE parti, quella di schitarratore canterino...ogni tanto con qualche ...pessima...incursione nei pezzi solo per chitarra ma non è proprio il mio ambito...evvai di Simon/Garfunkel. James Taylor, Jim Croce, Neil Young et similia bounce
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    ry



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    MessaggioTitolo: Re: Accompagnare il canto   Gio Nov 26, 2009 8:45 pm

    Trovare una cantante è il mio sogno, ma di cantatesse x il country b. pare non ce ne siano : c'è qualche aspirante Ruby Green o Jo Ann Kelly in circolazione?

    Comunque imho, Dylan non ha forse una bella voce nel senso "classico" però fa realmente di tutto, come Tom waits, x esempio.
    x il resto quoto tutti.
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    palka



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    MessaggioTitolo: Re: Accompagnare il canto   Sab Nov 28, 2009 11:28 am

    francort ha scritto:
    Oh come sono d'accordo. Ecco perchè non ho mai capito chi criticava Andrea Varnier per essersi messo "al servizio" di Serena. Quanto invece è stato bravo (bravi tutt'e due veramente) nel far funzionare quel sodalizio.
    grazie franco, birra pagata Very Happy
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    pado_11769

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    MessaggioTitolo: Re: Accompagnare il canto   Dom Nov 29, 2009 2:36 am

    Guidog ha scritto:

    Mi viene in mente la versione di "The snow it melts the soonest" di Sting recentemente suonata dal vivo alla trasmissione di Fazio (chi non l'ha vista trova il video in rete, cercare "che tempo che fa"). Quel pezzo ha un impatto fortissimo, eppure la chitarra fa 4 accordi 4 sospesi e pochissimi ricami. Il gusto musicale di Dominique Miller, in quel caso minimalista, fa funzionare il pezzo.
    E' chiaro che il pezzo si presta, e che la voce di Sting fa il grosso del lavoro, ma la ricerca musicale di chi suona, che evidentemente si e' chiesto "come lo accompagno?" si percepisce

    Grazie guido per l'esempio citato che credo renda alla perfezione il concetto. Grazie anche per avere segnalato il pezzo di quella serata da Fazio. Ricordo che l'ho ascoltato di sfuggita perchè le mie bimbe gridavano "Papaaaaaaa'". Invece ora mi sono lasciato emozionare dal respiro di Sting e da quella chitarra che ... con grande gusto musicale ... è al servizio di quella canzone!
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