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     suonare outside

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    AutoreMessaggio
    LuiGigi

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    MessaggioTitolo: suonare outside   Ven Gen 01, 2010 10:18 am

    Ciao a tutti e ovviamente auguri per uno splendido 2010. Qualcuno sa indicarmi un buon metodo per suonare decentemente outside o con scale simmetriche (se si dice così?)? Io quando ci provo faccio pena..

    Ciao e grazie

    Luigi
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    Jo
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    MessaggioTitolo: Re: suonare outside   Sab Gen 02, 2010 12:28 am

    argomento intrigante. la prima cosa che mi viene in mente è di spostarsi momentaneamente mezzo tono sopra o sotto il centro tonale formando una frase che culmina in un punto di "riposo", cioè nella tonalità "sottostante"; è come stare sopra un treno in corsa, saltare proiettandosi in avanti, fare qualche piroetta e atterrare sullo stesso punto
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    pado_11769

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    MessaggioTitolo: Re: suonare outside   Sab Gen 02, 2010 2:35 am

    e se spiegaste meglio questa cosa? ... ho voglia di capire bene!
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    francosignore

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    MessaggioTitolo: Re: suonare outside   Sab Gen 02, 2010 10:48 am

    Luigi Guarnieri ha scritto:
    Ciao a tutti e ovviamente auguri per uno splendido 2010. Qualcuno sa indicarmi un buon metodo per suonare decentemente outside o con scale simmetriche (se si dice così?)? Io quando ci provo faccio pena..

    Ciao e grazie

    Luigi

    per l'outside e velocemente direi: il "targeting", è facilissimo...

    prendi un accordo, comincia con tre voci, e suona le note mezzo tono sotto e un tono sopra comprese quelle dell'accordo, ecco una bella pattern pronta per il dentro e fuori.

    esempio: MI = Mi Sol# Si, la pattern completa è:

    Mib Mi Fa# (mezzo sotto e uno sopra la tonica)
    Sol Sol# La# (mezzo sotto e uno sopra la tonica)
    Sib SI Do# (mezzo sotto e uno sopra la tonica)

    se tu prendi tutte le note dell'accordo col secondo dito della sx, la diteggiatura è(sempre!) 1-2-4
    Non è una scala(le scale servono per salire e scender e non per suonare Very Happy ), non suona da scala e naturalmente puoi alternare tutte le note tra loro. un esempi veloce è arpeggio mezzo tono sotto e quello un tono sopra.
    sempre sul MI = arpeggio di MIb o di Fa#, l'importante (e qui quoto in toto JO) è atterrare su note giuste(consonanti) al momemnto giusto, nel senso che le cadenze armoniche vanno sempre rispettate.

    Fatti un giro e fammi sapere.
    relativamente alle scale simmetriche (esatonale e le due diminuite) non servono(mio parere personale) per suonare in-out ma per espandere(anche armonicamente, ma questo è più complesso da spiegare in due righe) gli accordi di dominante (non c'è in e out su una dominante dove "teoricamente", e ribadisco teoricamente, puoi usare tutte le alterazioni, se risolve).
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    MessaggioTitolo: Re: suonare outside   Sab Gen 02, 2010 11:18 am



    Ultima modifica di .g♥♪ il Mer Giu 01, 2011 6:28 pm, modificato 1 volta
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    MessaggioTitolo: Re: suonare outside   Sab Gen 02, 2010 3:16 pm

    vado a memoria sugli studi passati. Ormai non improvviso più. Non riuscivo più di tanto, e quindi non mi parve non valesse più la pena perderci tempo dietro. Non studio più standard da anni.

    Relativamente al suonare inside mi ricordo che l'insegnante che mi diede qualche dritta efficace( per me), fu non tanto il provare a suonare meramente sulla scala del classico 2 5 1 bensì sulle note degli accordi, di ciascun accordo, considerando ognuno fino alla settima e cercare di legare queste note degli accordi tra loro.
    Così si sapeva molto bene dove ci si trovava e non si smanettava ad orecchio sulla scala, cadendo senza sapere sulle estensioni di ogni accordo che non fossero la tonica, la la 3 e la 5.
    Ovviamente questo non è l'unico modo per suonare inside.
    Anzi, per pura curiosità mi piacerebbe sapere come fanno gli altri che continuano a improvvisare.

    Per l'outside, credo ci siano tantissime soluzioni.
    Penso che ogni jazzista che si rispetti sappia il suo modo di uscire e di ritornare nella tonalità.
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    MessaggioTitolo: Re: suonare outside   Dom Gen 03, 2010 7:42 pm

    qui se ne parla molto bene, peccato l'inglese..
    http://www.guitartools.co.uk/lessons/playing-guitar/playing-outside
    ottimo in italiano (da Jazzitalia)
    http://www.jazzitalia.net/lezioni/geoffwarren/gw_lezione10.asp

    riguardo l'ultimo link è trattato molto bene il discorso della scala alterata, un punto importante del outside playing; c'è però uno strafalcione che può ingannare e senz'altro confonde, prima del quarto pentagramma:
    Db=Si naturale hahaha
    (ndr: dopo aver scritto a jazzitalia segnalando l'errore hanno aggiunto una "o" a Db cercando di passarmi oer fessoe ora si legge Dob=Si naturale ma che bravi eh?)
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    fulvio



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    MessaggioTitolo: Re: suonare outside   Mar Gen 05, 2010 2:20 am

    Jo ha scritto:
    c'è però uno strafalcione che può ingannare e senz'altro confonde, prima del quarto pentagramma:
    Db=Si naturale hahaha
    (ndr: dopo aver scritto a jazzitalia segnalando l'errore hanno aggiunto una "o" a Db cercando di passarmi oer fessoe ora si legge Dob=Si naturale ma che bravi eh?)

    Nessuna presa in giro.
    Se osservi bene le tre figure (con il rigo musicale):
    la prima indica la successione originale II, V, I
    la seconda indica la sostituzione del tritono II, IIb, I in cui, per mettere in evidenza il moto delle parti, viene usata la nota DOb (non Si naturale).
    La terza indica le note guida (3^ e 7^) in cui invece, nella stessa posizione della IIb, si usa la nota Si, da cui il commento DOb=SI naturale.

    Ciao!
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    Jo
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    MessaggioTitolo: Re: suonare outside   Mar Gen 05, 2010 3:00 am

    Fulvio, forse non hai letto bene; il fatto è che fino a ieri stava scritto
    Db=Si naturale.. (Db=Reb giusto?)
    la presa in giro sta nel fatto che mi dicono che era sempre stato scritto Dob=Si naturale mentre invece hanno corretto dopo la mia segnalazione.
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    MessaggioTitolo: Re: suonare outside   Mar Gen 05, 2010 11:31 am

    empty space ha scritto:

    Relativamente al suonare inside mi ricordo che l'insegnante che mi diede qualche dritta efficace( per me), fu non tanto il provare a suonare meramente sulla scala del classico 2 5 1 bensì sulle note degli accordi, di ciascun accordo, considerando ognuno fino alla settima e cercare di legare queste note degli accordi tra loro.
    Così si sapeva molto bene dove ci si trovava e non si smanettava ad orecchio sulla scala, cadendo senza sapere sulle estensioni di ogni accordo che non fossero la tonica, la la 3 e la 5.

    sono d'accordissimo con quell'insegnante! suonare bene con gli arpeggi degli accordi è la base di qualsiasi ulteriore sviluppo "armonico" nell'improvvisazione. l'idea stessa dell' Outside, secondo me è puramente armonica. l'improvvisazione andrebbe vista come colori aggiunti che snaturano l'accordo fino a portarlo "fuori" dai suoi limiti tonali, sennò diventa (mio modestissimo parere) un giochino grafico...
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    fulvio



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    MessaggioTitolo: Re: suonare outside   Mer Gen 06, 2010 2:58 am

    Jo ha scritto:
    Fulvio, forse non hai letto bene; il fatto è che fino a ieri stava scritto
    Db=Si naturale.. (Db=Reb giusto?)
    la presa in giro sta nel fatto che mi dicono che era sempre stato scritto Dob=Si naturale mentre invece hanno corretto dopo la mia segnalazione.

    ok, scusa jo, avevo capito diversamente.
    Ciao
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    MessaggioTitolo: Re: suonare outside   Mer Gen 06, 2010 5:43 pm

    Ehi... ma che bello. Dopo qualche giorno di mare corro a provare i suggerimenti.... e vi faccio saper.
    Visto che siete così gentili e preparati, a breve altro quesitone..

    Grazie ancora Luigi
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    MessaggioTitolo: Re: suonare outside   Mer Gen 06, 2010 5:51 pm

    ..... credo e spero che Pado abbia capito... Ciao
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    MessaggioTitolo: Re: suonare outside   Mer Gen 06, 2010 7:39 pm

    francosignore ha scritto:
    Luigi Guarnieri ha scritto:
    Ciao a tutti e ovviamente auguri per uno splendido 2010. Qualcuno sa indicarmi un buon metodo per suonare decentemente outside o con scale simmetriche (se si dice così?)? Io quando ci provo faccio pena..

    Ciao e grazie

    Luigi

    per l'outside e velocemente direi: il "targeting", è facilissimo...

    prendi un accordo, comincia con tre voci, e suona le note mezzo tono sotto e un tono sopra comprese quelle dell'accordo, ecco una bella pattern pronta per il dentro e fuori.

    esempio: MI = Mi Sol# Si, la pattern completa è:

    Mib Mi Fa# (mezzo sotto e uno sopra la tonica)
    Sol Sol# La# (mezzo sotto e uno sopra la tonica)
    Sib SI Do# (mezzo sotto e uno sopra la tonica)

    se tu prendi tutte le note dell'accordo col secondo dito della sx, la diteggiatura è(sempre!) 1-2-4
    Non è una scala(le scale servono per salire e scender e non per suonare Very Happy ), non suona da scala e naturalmente puoi alternare tutte le note tra loro. un esempi veloce è arpeggio mezzo tono sotto e quello un tono sopra.
    sempre sul MI = arpeggio di MIb o di Fa#, l'importante (e qui quoto in toto JO) è atterrare su note giuste(consonanti) al momemnto giusto, nel senso che le cadenze armoniche vanno sempre rispettate.

    Fatti un giro e fammi sapere.
    relativamente alle scale simmetriche (esatonale e le due diminuite) non servono(mio parere personale) per suonare in-out ma per espandere(anche armonicamente, ma questo è più complesso da spiegare in due righe) gli accordi di dominante (non c'è in e out su una dominante dove "teoricamente", e ribadisco teoricamente, puoi usare tutte le alterazioni, se risolve).



    Caro Franco... funziona eccome, ma .... una curiosità, vale su tutti i gradi (o quantomeno sul II -V- I ) salire di un tono e/o scendere di mezzo ? (Eb - F # ) ? E c'è una spiegazione ??

    Ciao e grazie Luigi
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    MessaggioTitolo: Re: suonare outside   Gio Gen 07, 2010 5:01 pm

    Luigi Guarnieri ha scritto:
    francosignore ha scritto:
    Luigi Guarnieri ha scritto:
    Ciao a tutti e ovviamente auguri per uno splendido 2010. Qualcuno sa indicarmi un buon metodo per suonare decentemente outside o con scale simmetriche (se si dice così?)? Io quando ci provo faccio pena..

    Ciao e grazie

    Luigi

    per l'outside e velocemente direi: il "targeting", è facilissimo...

    prendi un accordo, comincia con tre voci, e suona le note mezzo tono sotto e un tono sopra comprese quelle dell'accordo, ecco una bella pattern pronta per il dentro e fuori.

    esempio: MI = Mi Sol# Si, la pattern completa è:

    Mib Mi Fa# (mezzo sotto e uno sopra la tonica)
    Sol Sol# La# (mezzo sotto e uno sopra la tonica)
    Sib SI Do# (mezzo sotto e uno sopra la tonica)

    se tu prendi tutte le note dell'accordo col secondo dito della sx, la diteggiatura è(sempre!) 1-2-4
    Non è una scala(le scale servono per salire e scender e non per suonare Very Happy ), non suona da scala e naturalmente puoi alternare tutte le note tra loro. un esempi veloce è arpeggio mezzo tono sotto e quello un tono sopra.
    sempre sul MI = arpeggio di MIb o di Fa#, l'importante (e qui quoto in toto JO) è atterrare su note giuste(consonanti) al momemnto giusto, nel senso che le cadenze armoniche vanno sempre rispettate.

    Fatti un giro e fammi sapere.
    relativamente alle scale simmetriche (esatonale e le due diminuite) non servono(mio parere personale) per suonare in-out ma per espandere(anche armonicamente, ma questo è più complesso da spiegare in due righe) gli accordi di dominante (non c'è in e out su una dominante dove "teoricamente", e ribadisco teoricamente, puoi usare tutte le alterazioni, se risolve).



    Caro Franco... funziona eccome, ma .... una curiosità, vale su tutti i gradi (o quantomeno sul II -V- I ) salire di un tono e/o scendere di mezzo ? (Eb - F # ) ? E c'è una spiegazione ??

    Ciao e grazie Luigi

    c'è una spiegazione, vediamo di condensarla.

    ogni accordo può essere "addizionato" con note che sono un tono(intero) sopra.
    quello mezzo tono sotto prevede una spiegazione molto, ma molto lunga... però posso dire(stringendo) che il mezzo tono sotto si comporta come una dominante(prendo a prestito dall'armonia, ma vale anche per la melodia) della nota "giusta". so che non è sufficiente, ma la verità è questa.

    se funziona su tutti i tipi di accordo? provalo e facci sapere (direi di si Very Happy) ricorda di non usarlo su accordi "alterati"= 9 e 5 b o #.
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    MessaggioTitolo: Re: suonare outside   Gio Gen 07, 2010 5:04 pm

    specifico meglio, vale per tutti i "tipi" di accordo, a maggior ragione nelle cadenze.
    naturalmente non devi usare esclusivamente il target, ma, come dicevano i latini, cum grano salis, qua e la, tra un arpeggio e l'altro, per esempio.
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    MessaggioTitolo: Re: suonare outside   Gio Gen 07, 2010 7:13 pm

    [quote="francosignore"]specifico meglio, vale per tutti i "tipi" di accordo, a maggior ragione nelle cadenze.
    naturalmente non devi usare esclusivamente il target, ma, come dicevano i latini, cum grano salis, qua e la, trjavjavascript:emoticonp('cheers')ascript:emoticonp('cheers')a un arpeggio e l'altro, per esempio.
    Ok. saraano suggerimenti preziosi. O sin ora mi ricordavo gli avanzamenti di un tono e mezzo (dim. ) o di due toni (5+). Mò mi segno pure questi....

    Ciao
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